di Tommaso Ferrari - 21 July 2021

Novitec ha messo le mani anche sulla SF90 Stradale

1.035 cavalli (non un aumento vertiginoso), interni personalizzabili, assetto ribassato e cerchi Vossen da 21''

Vediamo un po’… cosa manca ad una SF90 Stradale? La reputazione e il prestigio del marchio? No, lì decisamente ci siamo. La presenza scenica? Mmm, anche lì spunta tutte le caselle del caso. I cavalli? Ah si, ecco cosa, i cavalli! 1.000 purosangue – ottenuti combinando un 3.9 litri V8 biturbo a tre motori elettrici – non sono granché, roba da utilitaria anche un po’ sfigata di questi tempi. Così Novitec ha pensato di superare perlomeno la soglia del migliaio di cavalli, anche se stavolta in maniera più sobria del solito: il tuner tedesco ha installato un catalizzatore a 100 celle e uno scarico con terminali più virili disponibili sia in acciaio inox che nel più leggero Inconel, e ovviamente dotato di valvole modulabili per decidere quanto farvi odiare dai vicini (ma se potete permettervi una SF90 Stradale probabilmente avrete otto ettari di terreno prima di avere dei vicini, oppure avrete comprato la loro pazienza).

Inoltre Novitec ha migliorato l’isolamento termico del motore per evitare perdite di potenza dovute al surriscaldamento, ottenendo tra tutto circa 1.035 cavalli; le prestazioni – 0-100 in 2.5 secondi e 340 orari di massima – restano immutate però potrete dire di avere “ben oltre 1.000 cavalli” che fa sempre scena. Certamente più di quello accanto a voi che con la sua SF90 stock si ferma a un misero millino. Esteticamente ci sono splendidi Cerchi Vossen da 20 o 21 pollici con gomme da 325 al posteriore, piuttosto comode per gestire tutti quei cavalli e volendo si può avere un assetto ribassato di 30 millimetri all’anteriore e 25 millimetri per il retro. Cifre da definirsi, anche perché gli interni sono completamente personalizzabili e Novitec può esaudire quasi ogni vostro desiderio… che porta la fattura ad essere pericolosamente variabile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA