di Tommaso Ferrari - 09 July 2021

Dall'Inghilterra una Mini tanto folle quanto affascinante

Questa 'Vini' monta un V8 M3 con 420 cavalli e componenti da corsa

Quella che vedete in foto è una sleeper. O meglio, una sleeper a metà: dall’aspetto aggressivo, dalle gomme, dal rollbar e via dicendo capite che questa Mini R56 vada forte, ma non così forte, e soprattutto non immaginereste lo spaventoso lavoro che c’è dietro. Le Mini Cooper – specialmente le prime serie – sono ottime da elaborare perché sono relativamente economiche, divertenti e piuttosto facili da incattivire. Questa però è su un altro livello: il brand Powerflex ha buttato il 90% della Mini originale creando la ‘Vini”, in onore del V8 che ora monta.

Esatto, un S65 4.0 litri 8 cilindri derivato nientemeno che da una M3 E92 con 420 cavalli, montato il più indietro possibile e con un sottotelaio e sospensioni ripresi da una Subaru Impreza STI. I marchi convolti da Powerflex nel progetto sono numerosi: Litchfield, Forge, Racelogic, ED Motorsport… e altri che hanno collaborato per creare la folle Mini. Oltre al V8 e alle parti giapponesi la Vini monta un rollbar su misura completo, cerchi dorati, Toyo R888R, sedili Cobra, un volante da corsa (con telemetria) in Alcantara e carbonio, paddles, e tutta la strumentazione Racelogic al posto del tachimetro centrale. Il peso resta sotto i 1.300 chili e anche se le prestazioni non sono dichiarate ad un Trackday non la sfideremmo volentieri… . Se volete vederla in tutta la sua furia non perdete d’occhio il Festival Of Speed di Goodwood.

© RIPRODUZIONE RISERVATA