di Fabio Suvero - 27 November 2020

Lamborghini Huracán STO: dalla pista alla strada

Ecco l’ultima evoluzione in chiave corsaiola della supercar del Toro. Il suo biglietto da visita: stesso V10 da 640 Cv della Performante, 43 kg di peso in meno, trazione posteriore, carreggiate allargate e un’aerodinamica ancora più spinta. Il listino parte da 304.283 euro.

Di primo acchito, la sigla non dice granché, ma quando ci si rende conto del chiaro riferimento alla Super Trofeo le cose cambiano, perché la versione Omologata dell’auto da corsa indica in modo chiaro la volontà della Casa del Toro di entrare a pieno titolo nel segmento delle road racers. Una nicchia di mercato popolata da auto sempre più potenti e difficili da sfruttare su strada, alla quale Lamborghini si affaccia in modo abbastanza “timido”, riproponendo lo stesso V10 aspirato della Huracán Performante, con l’identica potenza massima di 640 Cv.

Un valore inferiore rispetto, per esempio, ai 720 Cv della Ferrari 488 Pista, per non parlare dei 765 Cv della più recente McLaren 765 LT, ma associato a regimi di rotazione irraggiungibili dai motori turbo delle concorrenti e soprattutto accompagnato dall’urlo che solo un motore ad alimentazione atmosferica ad elevato regime di rotazione può vantare. Insomma, gli elementi per colpire dritto al cuore dei cultori della guida non mancano certo, così come l’estetica, dominata da vistose appendici aerodinamiche, non è affatto fine a se stessa. Lo confermano due numeri esemplificativi: l’incremento del 37% dell’efficienza aerodinamica e quello del 53% della deportanza rispetto alla Huracán Perfomante a trazione integrale, a differenza della STO che è una “tutto dietro”.

Ma non è tutto, perché una road racer che si rispetti deve anche essere più leggera rispetto al modello di derivazione e, nel caso della STO, il dato dichiarato di 1.339 kg a secco indica 43 kg in meno rispetto alla già leggera Performante. Del resto, il 75% dei pannelli esterni della carrozzeria è in fibra di carbonio, in aggiunta a soluzioni derivate dal mondo dell’aeronautica, come la struttura a “sandwich” dei parafanghi posteriori, che ha consentito di utilizzare il 25% in meno di fibra di carbonio a parità di rigidità strutturale. Per rendere ancora più diretto il contatto tra il pilota e la strada, le boccole delle sospensioni sono più rigide, le barre antirollio sono state modificate, così come le sospensioni MagneRide 2.0 adottano una taratura diversa, il tutto in abbinamento all’allargamento delle carreggiate e al rapporto più diretto dello sterzo.

Tre nuove modalità di guida ribadiscono poi lo spirito corsaiolo della nuova nata: STO pensato per garantire le massime prestazioni su strada, Trofeo per ottenere i migliori tempi in pista sull’asciutto e Pioggia per una maggiore efficienza sui fondi a scarsa aderenza. I nuovi freni Brembo CCM-R assicurano inoltre una resistenza alle sollecitazioni maggiore del 60% rispetto ai CCB convenzionali, oltre a un incremento del 25% della potenza frenante massima e una decelerazione longitudinale superiore del 7%. Per quanto riguarda invece le prestazioni, la Casa dichiara 3 secondi netti per scattare da 0 a 100 km/h e una velocità massima di 310 km/h. Per fermarsi da 100 km/h, la STO necessita di 30 metri, che salgono a 110 da 200 km/h.

Queste le dichiarazioni di Maurizio Reggiani, Chief Technical Officier della Casa del Toro: : “La Huracán STO offre tutte le emozioni di una supersportiva perfettamente bilanciata, leggera e superiore dal punto di vista aerodinamico, riproducendo la sensazione di guida e il divertimento della Super Trofeo, ed è configurata perfettamente per i circuiti più impegnativi al mondo, ma creata per la strada. Le vaste soluzioni tecniche e le conoscenze acquisite dai nostri programmi Super Trofeo e GT3 sono state affinate e integrate nella Huracán STO per permettere al conducente di vivere ogni giorno le emozioni di un pilota, a bordo di una supersportiva Lamborghini omologata per l’uso su strada in grado di battere ogni record in pista”.

Mitja Borkert, Head of Design, la pensa invece così: “Le auto da corsa sono sempre fonte di ispirazione per il nostro design. La Huracán STO rispecchia in modo elegante il trasferimento di tecnologia della gamma Huracán da competizione, come si può notare in ogni dettaglio estetico”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA