17 March 2020

Mercedes 190 'EVO II'. Auguri alla vettura da corsa legalizzata

30 anni fa compariva sul mercato la versione stradale della vettura che correva il DTM, un "mostro" da 235 Cv.

Era il 1990 e Mercedes-Benz lanciava sul mercato il modello 190 E 2.5-16 Evolution II, una vettura di chiara ispirazione ai modelli che correvano il campionato DTM.

Estetica dominata dal vistoso alettone posteriore e disponibile in sole 502 unità (tutte rifinite in metallo blu e nero) non le mandava certo a dire in fatto di prestazioni, forte dei suoi 235 Cv e nemmeno per quanti riguardava il prezzo di acquisto, fissato a 130.000.000 di lire.

Proprio l'alettone posteriore la rendeva un oggetto di culto fra gli appassionati. Per ottimizzare la deportanza sull'asse posteriore l'alettone aveva un lembo retrattile sulla traversa superiore. L'ala posteriore poteva essere inclinata e lo spoiler anteriore regolabile in 2 posizioni longitudinalmente. Ma non finiva qui, la carrozzeria era stata irrigidita ed i cerchi raggiungevano i 17 pollici di diametro. Le modifiche aerodinamiche portavano la deportanza massima sull'asse posteriore a 57.1 kg e 21.2 sull'asse anteriore.

Le vetture da corsa derivate dalla 190 E 2.5-16 Evolution II promettevano prestazioni all'altezza dell'aggressiva estetica. Debuttò nel 1990 sul Nordschleife del Nürburgring ed alla fine della stagione tutti i teams adottarono questo modello. La prima vittoria fu di Kurt Thiim il 5 agosto 1990 sul tracciato di Diepholz. Nella stagione 1992 i piloti Mercedes-Benz conquistarono ben 16 delle 24 gare del campionato DTM con la EVO II.

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