di Tommaso Ferrari - 09 September 2019

Ferrari scopre la F8 Tributo Spider

Stessa potenza, coppia e soluzioni tecnologiche, ma nuovo design al posteriore e il piacere della guida aperta

Ferrari non ha atteso molto dopo la F8 Tributo per presentare il suo equivalente scoperto, la F8 Spider. Come per la 458 e la 488 la bellissima copertura in vetro che mostra al mondo il V8 (in questo caso turbo) è stata sostituita da un hard top rigido (RHT) ripiegabile in due parti, che sparisce sotto due ‘contrafforti’ che modificano l’estetica posteriore della berlinetta Ferrari. Il design resta molto simile alla F8 Tributo con la stessa soluzione aerodinamica chiamata S-Duct derivata dalla 488 Pista, un aggressivo splitter frontale, bellissime prese d’arie sui fianchi prima dei passaruota e un posteriore come dicevamo modificato per ospitare il tettuccio retraibile in 14 secondi, contornato dai quattro fari led in stile 812 Superfast o GTC4 Lusso.

Il motore resta il pluri premiato 3.9 litri V8 da ben 720 cavalli e 770 Nm che condivide molti elementi con la Pista e che pesa 18 chili in meno di quello della 488 Spider; non abbiamo ancora i dati ufficiali ma non aspettatevi prestazioni molto inferiori alla sorella a tetto chiuso, anche perché il peso totale supera di soli venti chili quello della 488 Pista Spider. Sulla F8 Spider troviamo tutti i magheggi elettronici della Coupé come il Manettino, l’ultima evoluzione del Side Slip Control e dell’Adaptive Performance Launch, oltre a degli interni ugualmente notevoli, ma circondati da una carrozzeria non rosso Ferrari ma Giallo Modena. I prezzi saranno elevati ma se la F8 Spider sarà a livello della F8 Tributo – con in più il vantaggio del vento fra i capelli – allora non saranno in molti a preoccuparsene.

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