di Tommaso Ferrari - 21 August 2019

Siamo persi per questa Miura 'Jota' Millechiodi

E' un esemplare unico ispirato alla SVJ e alla Jota ed è di una bellezza sconvolgente

Wow. Inizialmente non trovate molte altre parole per descrivere questa meravigliosa Lamborghini Miura denominata ‘Millechiodi’, una delle più belle, affascinanti e spettacolari vetture in circolazione. La sua storia poi è davvero unica: questa Miura tecnicamente è una Jota, ma ovviamente non quella originale che venne sfortunatamente distrutta in un incidente, bensì una ‘replica’ basata su una P400 S e commissionata da Walter Ronchi, uno dei proprietari (prima che andasse persa) della Jota originale. Ronchi così chiese a due ex dipendenti Lamborghini di ricreare una Miura che si ispirasse alle versioni SVJ che a loro volta riprendono lo stile della Jota per un risultato mozzafiato: la carrozzeria è stata rivista con un frontale identico alla Jota (con l’ampio ‘labbro’ per ridurre la portanza alle alte velocità) e riempita di rivetti – da qui il nome millechiodi – mentre il retro ha linee molto più spigolose di quelle delicate della Miura e con i quattro scarichi ben in vista; la verniciatura verdone scuro e oro poi è un capolavoro.

Un restauro da 300.000 euro qualche anno fa ha riportato questo esemplare unico a condizioni impeccabili, oltre ad aver migliorato ulteriormente il motore: la P400 S aveva un 3.9 litri V12 da 370 cavalli ma svariate modifiche a pistoni, alberi a camme, scarico etc. han portato la potenza vicina ai 440 cavalli della Jota originale, ovviamente domati tramite un bellissimo cambio manuale e un volante a tre razze forato e circondato da pelle nera come tutto l’abitacolo. L’auto è in vendita da un concessionario di Ginevra ad un prezzo riservato, ma sicuramente ben superiore al milione necessario per una Miura ‘standard’.

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