di Tommaso Ferrari - 07 August 2019

Novitec ha messo le mani sulla Tesla Model 3

Nessun V8 al posto delle batterie (male) ma solo interessanti soluzioni estetiche

Ce li vedo quelli della Novitec: “massì mettiamo uno scarico libero, iniettori più grossi, collettori di aspirazione nuovi, rimappiamo l’Ecu e magari una turbina più grossa… Ah no”. Cercar di elaborare un’auto elettrica non è esattamente facile visto che sembra più di fare un upgrade ad un videogioco piuttosto che migliorare un motore endotermico, così invece di inventare complicati software per render più veloce la già veloce Model 3, Novitec ha deciso di migliorarla esteticamente.

Per iniziare abbiamo tanto carbonio: la entry level di Tesla ha ricevuto un nuovo splitter anteriore, minigonne, una specie di mini diffusore posteriore e un sottilissimo spoiler posteriore che non aggiungono alcuna qualità aerodinamica all’auto ma la rendono più aggressiva, come i cerchi Vossen NV2 da 21 pollici disponibili in oltre 70 colori e con superficie spazzolata o lucidata. Novitec ha concluso gli aggiornamenti con molle ribassate di 30 mm – o anche di 40 mm insieme a nuovi ammortizzatori se volete – e con una vasta scelta di Alcantara per gli interni. Visto che gli interventi sono piuttosto sobri e azzeccati, se proprio dovete prendere una cosaccia elettrica prendetela esteticamente gradevole.

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