di Tommaso Ferrari - 21 February 2019

Ritrovata l'unica Mazda 254i esistente

Non ebbe successo nelle competizioni, ma è l'ultima della sua razza

Potrei scriverne come se la Mazda 254i fosse stata la mia ragione di vita o come se ne conoscessi ogni centimetro quadrato, ma ad essere onesti (però so di essere in buona compagnia) non sapevo molto della sua breve storia. La notizia più importante però è che un sacco di persone ora la conosceranno, perché dopo quasi 37 anni l’unico esemplare rimasto e dato per distrutto è stato ritrovato in qualche sperduto garage giapponese. La 254i fu l’ultima delle vetture da competizione ad essere basata sulla Rx-7 di serie (poi nell'83 arrivò la 717C), e di conseguenza era mossa da un motore 13B Wankel (notate la forma del logo anteriore) con circa 300 cavalli a spostare un peso di soli 1.020 chili e con un’aerodinamica particolarmente studiata.

Una coppia di 254i partecipò alla 24h di Le Mans nel 1982 ma non ebbe un gran successo, e forse è anche per questo che sono scarsamente conosciute. Dopo la delusione di Le Mans le due vetture tornarono in Giappone a competere nella serie JPSC, una dipinta di rosa (prima era oro e nera) ed un’altra di giallo, ma quest’ultima sfortunatamente venne distrutta a causa di un incidente al Fuji Speedway. E signore e signori, la vettura rosa, unica sopravvissuta, è stata identificata dal capo meccanico MazdaSpeed dell’epoca come autentica e originale, seppur verniciata di bianco al momento. Mazda se ne prenderà cura e la restaurerà fino a riportarla alle condizioni originarie; non sarà la loro vettura più importante, ma essendo l’unica rimasta merita comunque un trattamento di riguardo e qualche festeggiamento per averla ritrovata.

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