di Tommaso Ferrari - 10 settembre 2019

50 anni dopo ecco la Ferrari 812 GTS

E' dal 1969 che Maranello non produceva in serie una V12 Spider, e il risultato è ovviamente impressionante

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Ferrari ha giocato presto la carta della F8 Tributo Spider ma quello che veramente stava trattenendo in serbo per noi era molto molto più interessante e significativo, la splendida Ferrari 812 GTS. Se state facendo fatica ad associare una berlinetta V12 ad una versione Cabrio non avete tutti i torti visto che l’ultima scoperta Ferrari con dodici cilindri risale al 1969 con l’elegante 365 Daytona Spider. E’ vero ci sono state edizioni speciali come la 550 Barchetta, la Superamerica, la SA Aperta e la recente F60 America ma per una versione prodotta in serie dobbiamo tornare indietro alla 166 MM o alla sopracitata Daytona Cabrio. Il cuore della 812 GTS è ovviamente il rabbioso V12 da 6.5 litri e ben 800 cavalli che la rendono la scoperta prodotta in serie più potente sul mercato, con l’aggiunta di 718 Nm di coppia, un sound da favola e una linea rossa posta a 8.900 giri.

Sulla 812 GTS la curva di coppia predilige un filo in più i bassi regimi con i 718 Nm disponibili già da 3.500 giri per esaltare la guida ‘tranquilla’ a cielo aperto ma dai 6.500 al limitatore la furia del V12 non è stata toccata, in caso vogliate guidare in pista la vostra bellissima Spider. I condotti dello scarico sono stati modificati per rendere ancora più piacevole il suono del 6.5 litri a tetto giù (che è sempre l’RHT, il tetto rigido ripiegabile in 14 secondi) mentre il design è stato creato come sempre dal Centro Stile Ferrari. Le proporzioni restano quelle della Coupé ma il posteriore è stato completamente ridisegnato con due ‘pinne’ (come le chiamano in Ferrari) che dai fari posteriori arrivano sopra alle spalle dei passeggeri ed ospitano il tonneau dalla quale si dispiega il meccanismo per chiudere l’abitacolo.

I tecnici poi sono riusciti nella grande sfida di mantenere inalterata la deportanza della Coupé senza compromettere il Cx nonostante i flussi d’aria completamente diversi al posteriore, e ovviamente la GTS riprende tecnologie come il Ferrari Side Slip Control, il Passo Corto Virtuale e il Manettino. Il peso è salito di 75 chili ma lo 0-100 avviene ancora sotto i 3 secondi e la velocità massima resta ferma a 340 km/h. Un piccolo appunto: la 812 GTS è meravigliosa, sicuramente sarà emozionantissima e un fulmine da guidare… ma magari per presentarla avremmo scelto un colore più allegro e diverso dal grigio cemento della Panda base.

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