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Rinspeed Bedouin, quando la Porsche 911 diventò un pickup

22 dicembre 2017
di Davide Saporiti
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    Un concept fin troppo folle per avere un seguito, ma ben vengano le follie

    La Porsche Cayenne era appena uscita e le prime coronarie porschiste erano appena esplose, ma il "peggio" doveva ancora arrivare: nel 2003, infatti, la svizzera Rinspeed – specializzata in concept, preparazioni e restauri – presentò a Ginevra la Rinspeed Bedouin, il folle concept di una Porsche 911 trasformata in pickup.

    Il 3.6 litri della povera Porsche 911 Carrera 2 era alimentato a gas naturale – all'epoca sembrava quello il futuro, non l'elettrico – ed erano comparsi un paio di turbo per compensare la conseguente perdita di prestazioni; 420 Cv a 6000 giri e 560 Nm da 2700 giri, ma nemmeno con il doppio turbo la Bedouin riusciva a tenere il passo della vettura originale – 0-100 km/h in 5,9" – a causa del peso apportato dalle modifiche strutturali (1640 kg in totale).

    Ma la Bedouin non voleva essere solo un pickup: poteva trasformarsi in una "sportiva e spaziosa wagon a quattro posti", con una procedura ad opera di motori elettrici che vedeva il pianale del vano di carico sollevarsi e seguire le linee dei montanti.

    Come finì? Con un nulla di fatto. In fondo era un'idea fin troppo folle perché potesse avere un seguito sul mercato (al di là del fatto che sarebbe costata £250.000 e i gruppi ottici posteriori erano in cristallo Swarovski). Ma il mondo è bello perché vario e, senza un pizzico di follia ogni tanto, non andremmo da nessuna parte.

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