x

Sempre in contatto con la tua passione?

Iscriviti alla newsletter

Quella Mazda MX-5 (Miata!) con il rotativo della RX-7...

16 maggio 2017
di Davide Saporiti
Quella Mazda MX-5 (Miata!) con il rotativo della RX-7...
Alla faccia dell'innovazione. Correva l'anno 1993.

Vi siete mai chiesti perché Mazda non abbia mai infilato il rotativo nella Miata/MX-5? In realtà l'ha fatto. All'inizio degli anni '90 era tutta un'altra storia: c'era ancora chi investiva nella follia e giocava con motori e carburanti, proprio come Mazda che, nel 1993, strappò dal vano motore della sua Miata il quattro cilindri di 1.6 litri e ci installò il rotativo della RX-7. Alimentato ad idrogeno.

Stando ad una pubblicazione di Popular Science dell'epoca, l'aggiunta del nuovo sistema di alimentazione aveva comportato un aumento di peso di 230 kg. Non poco, anche considerato che la potenza massima restava di 120 Cv, praticamente quella di serie. Inoltre, rifornire la vettura per percorrere 100 km implicava un processo lungo 10 minuti. Non si capisce, poi, perché Mazda abbia scelto di trapiantare il motore della RX-7 quando avrebbe potuto sperimentare direttamente sulla bella coupé.

Ovviamente, finì tutto nel dimenticatoio. Mazda realizzò 10 esemplari di questa particolare Miata, segno che credeva davvero in ciò che faceva; dopotutto, si trattava di un esperimento credibile, in quanto il rotativo è sempre stato adatto all'alimentazione ad idrogeno, a differenza dei motori a pistoni, perché l'idrogeno è estremamente infiammabile e richiede molta meno energia per innescare l'accensione; inoltre il motore rotativo dispone di una camera di aspirazione separata da quella di accensione, con il vantaggio di una riduzione dei problemi di combustione.

Com'era da guidare questa Miata rotativa ad idrogeno? Popular Mechanics riuscì a metterci le mani sopra e riscontrò che la differenza principale fra la vettura originale e quella ad idrogeno era, guarda caso, l'aumento di peso e che la sensazione generale era quella di guidare una berlina media. Non proprio l'esperienza che solitamente si vive a bordo di una Miata...

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sposta