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Porsche C88, la berlina per la Cina che nessuno conosce

19 aprile 2017
di Davide Saporiti
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    Dal periodo nero dei primi anni '90 nacque una vettura che vide la luce solo come concept

    Porsche C88, la berlina per la Cina che nessuno conosce

    Oggi Porsche – eccezion fatta per l'eco del Dieselgate che ha fatto tremare i pilastri di mamma VW – gode di ottima salute, ma non è sempre stato così; come sappiamo, i primi anni '90 furono un'epoca di grandi grattacapi per il marchio e a Zuffenhausen cercavano disperatamente di trovare una soluzione.

    Figlia di quel periodo travagliato fu la Boxster, poi co-responsabile di una grande rinascita, ma Porsche tentò varie strade verso modelli più economici per risanare la situazione; ad esempio, partecipò ad un bando organizzato dal Governo cinese per lo sviluppo di una berlina compatta destinata alle famiglie, una vettura con cinque posti a sedere, economica, parca nei consumi. Porsche si mise al lavoro e in quattro mesi sfornò la C88, presentata al Salone di Pechino nel 1994; la "C" stava per "comfort" e "cheap" (economica), mentre il numero 88, oltre che essere considerato un numero fortunato dai Cinesi, stava ad indicare il prezzo (88.000 Yen).

    Lunga 4 metri e pesante 980 kg, montava un motore di 1100 cc da 70 Cv, accelerava da 0 a 100 km/h in 16" e raggiungeva la velocità massima di 165 km/h, il tutto consumando 5.8l/100 km. Il logo che vedete nelle fotografie è stato creato appositamente da Porsche e voleva riassumere il concetto di famiglia (padre, madre, figlio). Come finì? Finì in niente. Il Governo cinese ritirò il bando e Porsche recuperò il recuperabile vendendo il progetto ad un produttore indiano, che rinunciò a sua volta alla produzione. La C88 è oggi esposta al Museo Porsche ed è uno dei pochi concept Porsche arrivati davvero vicini alla produzione ma che mai videro la luce.

    (fonte: Carnews China)

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