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Pneumatici invernali, ecco i migliori

16 January 2018
a cura della redazione
Pneumatici invernali, ecco i migliori
Cosa offre il mercato degli pneumatici invernali? E perché sono importanti? Leggete qui

Lasciatecelo ripetere: non è vero che gli pneumatici invernali non servono se avete la trazione integrale e non è vero che servono solo sulla neve.

La trazione e la sicurezza offerta dagli pneumatici invernali è enormemente superiore a quella di un normale pneumatico estivo, sotto innumerevoli punti di vista, quando la temperatura scende sotto i 7°C. Abbiamo testato 10 differenti modelli di pneumatici: otto invernali, un "quattro stagioni" e un estivo, tutti in misura 225/45R17 e tutti con codici velocità di H o V. Perché l'estivo? Per contestualizzare e dimostrare l'enorme superiorità di invernali e quattro stagioni in determinate condizioni. Due le location teatro del test: il White Hell di Nokian – dove abbiamo fatto gli scemi con le Audi RS5 e lo stabilimento Continental Hanover in Germania.

1. Continental WinterContact TS860

Pneumatici invernali, ecco i migliori

Il TS860 è il migliore su bagnato e asciutto. Sul bagnato garantisce un incoraggiante livello di grip e trazione e feedback, il che aiuta a capire quando comincia a perdere efficacia, fra l'altro in modo progressivo. Ottimo anche in frenata su bagnato, dove fa segnare la distanza più breve (più di un metro rispetto al secondo classificato). Meno bene quanto ad aquaplaning, dove fa peggio di altri. Sulla neve è nella media.

2. Hankook i*cept RS2

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Come il TS860, l'RS2 è pronto e reattivo allo sterzo su bagnato e offre una buona trazione in accelerazione. Fa un po' meglio del TS860 quanto ad aquaplaning, ma non di molto. Su asciutto è meno efficace, ma ottimo nella resistenza al sottosterzo. Eccellente sulla neve, ben bilanciato e offre tanta trazione e feedback, benché perda con meno preavviso il grip al posteriore esagerando con il gas.

3. Dunlop Winter Sport 5

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Nella media su bagnato, un po' in crisi su acqua abbondante, va meglio su strada umida, specie in frenata. Non male la stabilità del posteriore, ma l'anteriore parte molto prima di quanto ci si aspetterebbe. Lo Sport 5 è stato il più veloce su pista innevata e su neve e si è comportato bene in tutti i test su neve. La sua tendenza a sottosterzare è più evidente nel test di handling su asciutto, con gli pneumatici anteriori che allargano molto prima dei posteriori.

4. Goodyear UltraGrip Perfomance

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Il suo tallone d'Achille è la frenata su bagnato, quasi cinque metri oltre il TS860 per uno stop completo. E' sicuro e misurato su pista bagnata, ma non genera i livelli di grip dei migliori, perciò è solo sesto su bagnato, handling e skid pad. Sale al terzo posto su asciutto nell'handling e al quarto nella frenata su asciutto. Si trova molto più a suo agio sulla neve.

5. Nokian WR D4

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La migliore performance su neve, a discapito del comportamento su bagnato. Il grip iniziale inizia a scemare quando stringi la curva su strada umida e anche il posteriore parte ben presto e senza accelerare, benché poi non sia impegnativo recuperare. E' il terzo più veloce su pista asciutta e ha buona trazione, ma è solo sesto nella frenata su asciutto. Su neve, meglio di lui fa solo Hankook.

6. Pirelli Sottozero 3

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Il Pirelli è preciso e reattivo su bagnato e trasmette un buon feedback. Si comporta in modo accettabile anche sotto il diluvio, ma nel caso di chiazze improvvise soffre di aquaplaning in modo preoccupante. E' curioso: è il migliore nella frenata su asciutto ma è solo settimo nell'handling su bagnato. Va meglio sulla neve, ma non è il migliore.

7. Michelin Alpin 5

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Su bagnato, non è lontano dal migliore. Buona la stabilità, ma l'anteriore allarga troppo perché possiamo considerarlo ai vertici. Su grandi quantità di acqua è rispettivamente secondo su rettilineo e terzo nel test aquaplaning in curva. Su asciutto la risposta iniziale è notevole, anche se il grip non è eterno. Nella frenata su asciutto fa peggio della maggior parte degli pneumatici oggetto del test.

8. Bridgestone Blizzak LM001

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Nonostante un'ottima performance nell'aquaplaning, in tutte le altre situazioni l'LM001 fa peggio degli altri. Su asfalto bagnato, in inserimento non trova il grip con facilità ed è il peggiore nella frenata: quando il TS860 si era fermato, l'LM001 stava ancora andando a 20 km/h. E' il peggiore anche su neve, mentre fa meglio su asciutto, dove arriva terzo su circuito asciutto e settimo nella frenata su asciutto.

Quattro stagioni: GoodYear Vector 4 Seasons Gen-2

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Si comporta davvero bene alle basse temperature e in condizioni difficili, a un livello non molto diverso dagli invernali. Con temperature a una cifra arriva dietro lo pneumatico estivo su bagnato, un divario che dovrebbe aumentare con l'aumentare del calore. Come compromesso per chi non vuole avere due treni di gomme, sembra una buona scelta.

Estivo: Continental ContiSportContact 5

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L'estivo ha surclassato gli invernali sia su bagnato che asciutto, salvo nel caso dei test aquaplaning in rettilineo e in curva. Portato su neve, ovviamente, si trova davvero poco a suo agio, non trova trazione e perde grip con estrema facilità anche a bassissima velocità.

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