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Torna la Golf mk2 bimotore alla Pikes Peak!

9 maggio 2018
di Tommaso Ferrari
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    Dopo 31 anni farà ritorno alla corsa verso le nuvole questo dimenticato capolavoro

    Prendi un propulsore 1.8 litri quattro cilindri derivato dalla Golf GTi. Poi prendine un altro, già che ci sei aggiungi un paio di turbocompressori KKK e infila il tutto in una sottile e delicata Golf mark 2. E’ questo che fecero nel 1987 a Wolfsburg nel tentativo di conquistare il record di categoria assoluta nella corsa verso le nuvole, la meravigliosa Pikes Peak. I presupposti c’erano tutti: 650 cattivissimi cavalli turbocompressi per soli 1020 chili di peso, un telaio monoscocca in alluminio curato da Kurt Bergman (titolare negli anni ’60 di una scuderia di Formula 1) e persino un doppio cambio. Durante le prove la mk2 bimotore fece segnare il quarto miglior tempo condotta dal pilota Jochi Kleint, e senza neanche sfruttare tutta la potenza dei due motori. Malauguratamente però l’affidabilità e la fortuna non erano dalla parte del team Volkswagen: dopo pochi chilometri dalla partenza il circuito di lubrificazione si ruppe, mandando in fumo i due motori e con loro le speranze di una vittoria incredibile.

    Torna la Golf mk2 bimotore alla Pikes Peak!

    Ma quest’anno la casa tedesca ha deciso di fare un nuovo straordinario debutto, e non stiamo parlando della vettura elettrica I.D R che tenterà l’assalto alle 156 curve della Pikes Peak. Esatto, quel capolavoro di meccanica che era stata la Golf bimotore tornerà a vivere, appositamente per l’edizione di quest’anno e completamente restaurata dallo specialista Jorg Rauchmaul. Se guardate qualche filmato dell’epoca vedrete la mk2 letteralmente volare: il peso piuma, la potenza e la trazione in uscita di curva la facevano danzare lungo i tornanti sterrati della strada. Quest’anno però ci sarà solo asfalto a differenza del 1987, e il team di restauro della Golf ha deciso di fare le cose in modo più prudente e saggio: la potenza è stata limitata a 500 cavalli ed è stato creato un sistema di raffreddamento aggiuntivo per non incappare in una seconda bruciante delusione. Anche se questo frutto della passione non potrà ambire nuovamente al titolo, sarà un piacere immenso vedere la piccola mk2 affrontare nuovamente i quasi venti chilometri della corsa degli angeli.

    Torna la Golf mk2 bimotore alla Pikes Peak!
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