x

Sempre in contatto con la tua passione?

Iscriviti alla newsletter

Peugeot 106 GTi e Rallye: quando i leoni dominavano la Terra

21 August 2017
di Davide Saporiti
  • Salva
  • Condividi
  • 1/13
    Le piccole 106 GTi e Rallye ha ancora tanto da dire. Con poca spesa, vi portate a casa un mezzino dannatamente divertente

    Ci fu un tempo in cui si poteva affermare, senza essere linciati, che una Peugeot 106 fosse gratificante quanto una Porsche 911 GT3. Boom. I più anziani qui se lo ricorderanno. Erano tempi diversi, c'erano ancora i forum e ci si "scannava" in modo diverso, non alla maniera di Facebook. Ci si menava ancora fuori dal bar, non da dietro una tastiera (bé, a dirla tutta, qualcuno lo faceva già).

    Comunque, non erano ancora arrivate tutte quelle Renault Sport, una più cattiva dell'altra, a rubare la scena; erano tempi in cui le Peugeot 106 GTi e 306 GTi erano le regine incontrastate del panorama hot hatch. La 306 era più completa e versatile, ma la 106 era decisamente più divertente, una piccola, grande trazione anteriore dotata di un eccezionale telaio. Sotto il cofano, il sedici valvole di 1.6 litri TU5J4 da 118 Cv e poco più di 145 Nm di coppia e, come una volta accadeva su questo stesso pianeta, giusto un cambio a cinque rapporti, sospensioni MacPherson, barre antirollio dove servivano e un peso di appena 950 kg. Era un rapporto peso/potenza paragonabile a quello della Golf GTI quarta serie e infatti l'accelerazione era di 7,4" e la velocità massima era di 205 km/h. Più aggressiva della 106 standard con i suoi passaruota allargati, montava cerchi da 14" e pneumatici 185/55. All'interno, a dir la verità, era meno eccitante di quanto avrebbe potuto essere, specie se paragonata alla versione Rallye: un po' di pelle e Alcantara nelle ultime versioni e fondini bianchi per la strumentazione.

    La provammo contro l'antagonista, la Citroen Saxo VTS e la trovammo altrettanto aggressiva, altrettanto valida in frenata e altrettanto capace a livello telaistico. Ma decisamente più valida quando si trattava di tirare fuori da una trazione anteriore quella comunicatività che andiamo cercando su qualunque automobile, quel lato chiamato evo, l'ingrediente fondamentale per provare il Brivido della Guida. C'era semplicemente più feeling, grazie ad uno sterzo e ad un anteriore migliori, più progressivi e misurati e quindi più facili da interpretare; l'anteriore e il posteriore si completano invece di combattere l'uno contro l'altro, con quel giusto tocco di instabilità nella coda per riuscire ad inserirsi in curva sollevando di quel tot il pedale dell'acceleratore; un carattere lodevole, perché non è così semplice riuscire ad ottenere tale capacità senza compromettere compostezza ed equilibrio.

    La Peugeot 106 Rallye, in particolare la più recente seconda generazione, è un'ottima alternativa e, probabilmente, un modello anche più diffuso. Benché un po' meno potente della GTi, la sua caratteristica più interessante è la cura dimagrante che la porta ad un totale di 865 kg, meno di una Lotus Elise attuale. Non sarà veloce quanto la GTi, ma concordiamo con chi la considera ancora più gratificante, anche e soprattutto per via della mancanza del servosterzo. E poi diamine, 85 kg di differenza è come lasciare a casa il passeggero!

    I prezzi delle due belvette variano da un paio di migliaia di Euro a cinquemila, a seconda delle condizioni. In sostanza, è un ottimo esempio di "poca spesa/massima resa".

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
    Sposta