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Nio EP9, il record al Nordschleife e quell'anima che manca

18 maggio 2017
di Davide Saporiti
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    La più veloce al 'Ring, ora, è una elettrica cinese. Avanti un'altra.

    Guardando questo video guardate nel futuro. Questo è ció che ci aspetta e, per certi versi, non è poi così male. La cinese NIO EP9 va forte, molto forte. Talmente forte che è ufficialmente la più veloce fra le auto di serie (se si può definire di serie una vettura attualmente prodotta in soli 9 esemplari) al Nurburgring Nordschleife (riportiamo giusto per la cronaca, perché lo sapete come la pensiamo).

    Ma non si puó dimenticare, come disse un certo Enzo che di cognome faceva Ferrari, quella "materia informe che diventa meccanica vivente, armonia di suoni". Ció che manca alla Nio e a tutte le elettriche, passate, presenti e future, è questo.

    Se un albero cade nel bosco e nessuno lo sente, fa davvero rumore? Se una silenziosa elettrica percorre il Nordschleife in 6:45.9, più veloce delle rumorosissime Pagani Zonda R e Lamborghini Huracàn Performante, siamo davvero così gasati? Al di là di 1341 Cv, 7" nello 0-200 km/h e 315 km/h di velocità massima, che cosa ci resta?

    I record arrivano e vengono battuti, come il mondo potrà riempirsi di quattroruote intelligenti e infallibili e le bocche di tutti potranno restare spalancate dinanzi a tanta magnificenza. Ma quell'armonia di suoni e quella meccanica vivente sono ciò che fa davvero la differenza. Sono la vita che anima un corpo inanimato, il calore che riscalda un corpo altrimenti freddo, la differenza che passa fra un essere umano e un robot.

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