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Lamborghini Urus, il primo SUV di Sant'Agata

4 dicembre 2017
a cura della redazione
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    V8 di 4.0 litri biturbo twin-scroll da 650 Cv e 850 Nm, 305 km/h e 0-100 km/h in 3.6". A partire da 206.000 Euro.

    "Siamo pronti. Stiamo entrando in un mercato nuovo, in una dimensione diversa, è una nuova sfida. Clienti nuovi conosceranno per la prima volta la Lamborghini. I valori restano quelli coerenti alla tradizione delle nostre macchine uniche, straordinarie, dinamiche, aggressive, innovative, con un unico denominatore comune: la voglia di vivere la Passione Lamborghini in qualsiasi dimensione". (Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato Lamborghini Automobili).

    Imponente

    La Lamborghini Urus è sviluppata sulla ormai nota piattaforma MLB, comune alle cugine Porsche Cayenne, Bentley Bentayga e Audi Q7. Come le cugine non è una piuma: 2200 kg. Ma è una massa del tutto prevedibile per una vettura di enormi dimensioni come la Lamborghini Urus: 5,112 mm di lunghezza, 2,016 mm di larghezza e un'altezza di poco più di 1,60 m. E poi con quel V8 biturbo twin-scroll (sì, è la prima Lambo sovralimentata) ci sono ben 650 Cv e 850 Nm di coppia per spingerla fino a 305 km/h e spararla a 100 km/h da ferma in 3.6". Piuttosto buona la frenata da 100 km/h: 33,7 m, un dato che rimarrà certamente invariato anche dopo diverse staccate grazie all'impianto carboceramico di serie con dischi da 440 mm e 370 mm. Cambio automatico ad otto rapporti, trazione ovviamente integrale con differenziale anteriore e centrale Torsen e differenziale posteriore attivo con torque vectoring. Ruote posteriori sterzanti.

    Lamborghini Urus, il primo SUV di Sant'Agata

    Non solo asfalto

    Più e più volte si è parlato della difficoltà incontrata nell'infondere ad un SUV il DNA di una vera Lamborghini, ma a Sant'Agata sono convinti di esserci riusciti. Non senza chiamare in causa alcuni mostri sacri, come Countach e Miura, esse stesse presenti al debutto di stasera, che hanno trasmesso i propri geni, vuoi dal punto di vista del design, vuoi dal punto di vista dell'aggressività insita in un modello Lamborghini.

    Strada, Sport e Corsa. Sono le modalità del sistema ANIMA (Adaptive Network Intelligence MAnagement), che abbiamo già visto sulle sorelle. Ma anche Sabbia, Terra e Neve: la Lamborghini Urus è pensata per coprire ogni distanza su ogni tipo di terreno. Ritroviamo anche la modalità EGO, attraverso la quale è possibile personalizzare le varie funzioni dell'auto, vedi risposta di motore e e acceleratore, nonché lo stesso assetto, pensato per modificarsi in funzione del contesto, dalla configurazione ribassata per la guida sportiva su strada e in pista, alla massima escursione delle sospensioni per sfruttare al meglio le capacità fuoristradistiche del veicolo.

    Rispetto alla cugina Cayenne, la Urus invia il 60% della coppia al posteriore e il 40% all'anteriore, cosa che da sola dà un'idea della ricerca di un carattere diverso: "Chiaramente abbiamo sfruttato il know how e la componentistica del Gruppo, ma ciò che fa la differenza è la calibrazione del software e il lavoro di sviluppo. La nostra vettura è completamente diversa da ogni altra" specifica il responsabile R&D Maurizio Reggiani. "Il suono, le vibrazioni e la connessione con la strada, come lei si muove quando sterzi, l'acceleratore e i freni e il modo in cui percepisci la strada. Normalmente [su un SUV] ci sono troppi filtri, è tutto troppo artificiale; quando sei in un super-SUV, hai la percezione di una supersportiva".

    Mani nei capelli e mani che fremono

    C'è chi non vede l'ora di metterci le mani sopra e chi sta per fare seppuku. Ma lasciamo per un istante da parte il purismo. Considerata la LM002, probabilmente il buon Ferruccio l'avrebbe presa con filosofia: un imprenditore intelligente sa cogliere l'attimo e, piaccia o meno, viviamo in un'era in cui i SUV giocano un ruolo a dir poco fondamentale, l'abbiamo visto e rivisto, tanto che perfino la purissima Lotus e l'inviolabile Ferrari stanno per compiere il grande passo. E, come ci sono tanti clienti Porsche pronti ad affiancare una Cayenne alla loro 911, non vediamo perché i proprietari di Huracàn e Aventador non dovrebbero desiderare lo stesso. E' a questo tipo di clientela che si rivolge la Lamborghini Urus.

    LM002, il primo SUV di lusso della storia, un'auto folle, nata per tutt'altro scopo, di carisma tale da mettere d'accordo tutti, anche i più puristi dei puristi. Se a ciò aggiungiamo che questa, la nuova Lamborghini Urus, ha regalato migliaia di nuovi posti di lavoro e un futuro ancora più roseo all'azienda tutta (l'AD Stefano Domenicali ha dichiarato più volte che Urus potrebbe coprire da sola metà delle vendite e la fabbrica è raddoppiata di dimensioni), non possiamo che accogliere questa curiosa, mastodontica Lamborghini con un applauso. Comunque, alla prima occasione, vedremo se saprà confermare il motto "Since We Made It Possible".

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