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La Porsche 911 GT2 RS è troppo veloce. Abbiamo oltrepassato il limite, parola di Walter Röhrl

14 novembre 2017
di Davide Saporiti
La Porsche 911 GT2 RS è troppo veloce. Abbiamo oltrepassato il limite, parola di Walter Röhrl
Anche Röhrl comincia ad avere dei dubbi sulla corsa ai cavalli. Senilità o buonsenso?

"Con le velocità di cui è capace quest'auto, arrivi alla Schwedenkreuz a 295 km/h e alla Fuchsrohre a 270 e io conosco tutti gli incidenti accaduti in quei punti negli ultimi vent'anni" dice un preoccupato Walter Röhrl all'americana Drive. "Non c'è spazio per commettere errori, è questo il problema".

Röhrl non si è unito alla squadra Porsche che ha realizzato il record di 6:47.3 al Nordschleife per le vetture di serie con la Porsche 911 GT2 RS, benché avesse guidato la precedente generazione. Lui scherza sostenendo che alla sua tenera età di 70 anni ha meno voglia di prendersi dei rischi e che poi è troppo lunga fino al 'Ring. Ma evidentemente non la pensa come il Dr. Frank-Steffen Walliser, capo della sezione motorsport e GT, che vuole andare ancora più forte: "Perché fermare la competizione? Non c'è ragione". Röhrl ritiene infatti che le velocità raggiunte dalle sportive e supersportive stradali in pista siano troppo pericolose e che, anche con l'evoluzione di deportanza e aerodinamica, non potranno mai eguagliare le vetture da corsa.

Effettivamente, ne sa qualcosa Koenigsegg, rimasta scottata alla sopra citata Fuchsrohre quando il suo ABS ha dato forfait. In un'epoca in cui 600 Cv non fanno più molta impressione, è pacifico che si possa cominciare ad avere dei dubbi anche in merito alle performance sviluppate in pista in determinati contesti. Certo fa effetto sentire certe parole da un grande pilota come Röhrl, una ragionevolezza comprensibile – e condivisibile – che appare essere esattamente l'opposto della solita sviolinata sulla novità del momento.

La Porsche 911 GT2 RS è troppo veloce. Abbiamo oltrepassato il limite, parola di Walter Röhrl

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