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La mia Ford SportKa

13 novembre 2017
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    Il nostro lettore Edoardo ci presenta la sua Ford Sportka, un progetto curato nei minimi dettagli che abbiamo trovato molto interessante

    Il fattore evo può celarsi nell'anima di ogni automobile, anche la più insospettabile. Certe piccolette, poi, non vanno sottovalutate e infatti non abbiamo mai nascosto la nostra simpatia per alcune di esse, compresa la Ford SportKa. Edoardo Raggi, un nostro fedele lettore, l'ha acquistata alla ricerca di quel fattore e se ne è rapidamente innamorato, tanto che ha voluto regalarle ciò che a suo parere le mancava per essere davvero perfetta. Dal canto nostro, siamo rimasti colpiti dalla cura che ha riservato nel coccolarla, trasformarla e descriverla; perciò, sarà proprio lui a raccontarvela.

    Un sogno nel cassetto finalmente realizzato

    di Edoardo Raggi

    Tutto nasce da un articolo letto parecchi anni fa sulla mia rivista preferita, evo. Era incredibile come giornalisti sempre a contatto con le migliori supercar del mondo parlassero egregiamente di questa piccola utilitaria sportiva. La Ford SportKa,prodotta dal 2003 al 2005, è sviluppata sulla base della Ford Ka, simpatica vettura con un successo commerciale durato ben 12 anni (1996-2008). La Ka, come le sue sorelle Fiesta e Puma (con le quali condivideva numerosi componenti), venne apprezzata dalla stampa per via della sua ottima guidabilità. Sotto la supervisione di Richard Parry-Jones, il settaggio delle sospensioni e dello sterzo permise alla Ka di raggiungere alti livelli di grip stradale rendendola una delle migliori segmento A.

    La mia Ford SportKa

    La ricetta della SportKa

    La Sportka, dotata di assetto sportivo e più basso di 14mm, supporti superiori dei puntoni anteriori presi dalla Puma, cremagliera dello sterzo più rigida collegata solidamente alla scocca, pignone dotato di guarnizione ad anello, la guida interna della cremagliera rivestita in teflon, barre antirollio più rigide del 60%,triangoli inferiori delle sospensioni anteriori irrobustiti, nuova barra trasversale che unisce i punti di attacco delle sospensioni anteriori, barra di torsione porteriore più rigida del 45% al rollio e asse anteriore del 27%, cambio ad innesti ravvicinati con pomello in alluminio, archetti dei passaruota e carreggiate allargati, molle anteriori più rigide del 30% e posteriori del 7%,dischi anteriori autoventilati da 260mm e tamburi posteriori da 203mm, cerchi in lega da 16 pollici con gomme 195/45 r16, spoiler posteriore, fanaleria più aggressiva, sedili più contenitivi, tappezzeria dedicata, volante in pelle forata, plancia nera e una serie di colori esclusivi della carozzeria, tra i quali spicca il FORD RACING BLUE(imperial blue).

    Il motore è lo stesso della ford ka 1.3 8v duratec soch da 69 cv ma "pompato" a 1.600cc e 95cv, pochi per le doti del telaio, ma è stata una scelta dettata dal fatto che non vi erano motori disponibili in grado di entrare nel compatto cofano della Ka senza comprometterne l'efficienza della scocca in caso di urto. Motore ricco di coppia in basso (137nm di cui il 90% disponibile a 1500giri), ma certamente con un allungo non propriamente sportivo (potenza max a 5500 giri). Prestazioni dichiarate: 0-100 in 9.7sec, 174km/h velocità massima, 934kg di peso (molte riviste riportano 859kg e oltre 180km/h effettivi). La SportKa venne pubblicizzata con lo slogan “The Ka's Evil Twin” per evidenziare la differenza con la sua gemella cittadina dal design eccentrico. Per i più esigenti è giusto ricordare che la SportKa veniva venduta a soli 12.450 Euro con una ricchissima dotazione che comprendeva clima, radio-cd,fendinebbia, airbag anteriori e anche nei sedili, cerchi in lega, abs.

    Quella di Edo

    Considerando le quotazioni ridicole a cui si trova oggi questa auto (mediamente 2500 Euro), è veramente la miglior entry level per chi vuole farsi sedurre dal mondo delle auto votate al piacere di guida. Ne ho comprata una nel 2008 dopo aver valutato l'acquisto una mini cooper, auto sicuramente dalle lodevoli doti dinamiche, ma le sensazioni dietro al volante della Sportka erano ad un livello ancora superiore. Per esigenze “familiari” a malincuore ho dovuto venderla nel 2010, ma la verità è che il primo amore non si scorda mai, così ho convinto la mia ex ragazza ad acquistarne una dopo averle fatto vendere la sua Ka Leather Collection 1.3. Da quel momento ho capito che non mi sarei mai più separato da quell'esemplare di SportKa ed ho deciso di effettuare alcune modifiche. Dopo aver letto tutti gli articoli che ne decantavano le lodi telaistiche lamentando la mancanza di una potenza adeguata, mi sono immedesimato negli ingegneri che l'hanno progettata, chiedendomi cosa si potesse fare per creare una Sportka migliore dell'originale in tutto e per tutto. Nel puro spirito dei modelli ST, ho deciso che avrei creato la SportKa che in origine sarebbe dovuta nascere, dotandola di tutto quello che le occorreva per essere ancora più competitiva ed esclusiva. I numeri reali sono 173,1 Cv e 203 Nm di coppia raggiunti grazie a: albero a camme swr, aspirazione diretta, iniettori maggiorati, centralina, scarico inox completo scat con collettori 4-2-1, flygas compressore centrifugo.

    La mia Ford SportKa

    Le modifiche

    Ho provveduto quindi al potenziamento del motore con un kit denominato “SWR st120”(che promette di passare da 95cv a 120cv e 150nm), l'unico al mondo disponibile 'plug and play' per questo duratec 1.6 8v che comprende collettori 4-2-1,albero a camme sportivo,modulo centralina aggiuntivo unichip. I collettori hanno reso la spinta ancora più corposa sin dai bassi giri, l'albero a camme ha notevolmente aumentato la capacità di allungo e la potenza agli alti regimi (cv max a 6185 in luogo dei 5500 originali), l'unichip non mi ha trasmesso una sensazione di incremento di potenza, però ho sentito un netto miglioramento della risposta e della linearità della erogazione, che tra l'altro credo fosse proprio il suo scopo! Verificando poi gli spazi e consultandomi con gli "addetti ai lavori", ho deciso di non montare airbox diversi dall'originale, optando quindi per un semplice filtro a pannello in cotone K&N. Per quanto riguarda l'assetto ho installato un kit di sospensioni a ghiera della Vogtland (made in Germany, omologate TUV) grazie alle quali è possibile regolare l'altezza da terra che ho ridotto di 3cm per asse. Le considero un ottimo compromesso per l'utilizzo su strada senza disdegnare qualche uscita in pista. Ho inoltre montato 2 distanziali posteriori originali Ford da 20mm che monta di serie la StreetKa (la versione cabrio), alloggiandoli dietro i tamburi posteriori, soluzione ottimale per l'“invisibilità” e perchè non sforzano i mozzi. I cerchi originali sono stati sostituiti con un altro set, sempre da 16, Japan Racing JR3, con un canale da 7j al posto di 6,5j ed et 25 al posto di 42(tutto ciò ha comportato un leggero aumento della carreggiata rendendo la vettura letteralmente sui binari), inoltre pesano 7kg l'uno contro i 9,1 kg degli originali.

    La mia Ford SportKa

    Anche l'occhio vuole la sua parte

    La frenata è migliorata tramite l'utilizzo di tubi in treccia aeronautica Goodridge con olio Motul dot4, pinze Brembo a 4 pistoncini con dischi da 305mm x 28 in luogo dei 258 mm originali, impianto frenante posteriore trasformato da tamburo a dischi con impianto di derivazione Ford Focus, pastiglie EBC Greenstuff, dischi baffati Brembo max, è modulabile e potente,con una perfetta taratura dell'abs.

    Qualche ritocco ha riguardato anche l'estetica, ma senza snaturare l'originalità della vettura; il terzo stop quando si illumina svela la scritta “SportKa”, i tappini delle valvole si fregiano del logo ST come la griglia anteriore e il baule posteriore (lisciato), la fanaleria anteriore e le frecce sono state sostituite da altre completamente bianche (l'hanno svecchiata non poco), i cerchi sfoggiano il logo Ford Racing nel coprimozzo ruota, antenna più corta, le maniglie e i blocchetti in tinta carrozzeria. All'interno ho montato sedili OMP modello Desing 2, il volante è rivestito in Alcantara caratterizzato dalla striscia colorata come le auto da corsa (rossa) con logo ST.

    L'auto è stata sottoposta ad un generale alleggerimento che ha portato una riduzione del peso di circa 40kg (910kg a secco attualmente). Ho avuto modo di provare svariati set di pneumatici per questa vettura, come coperture stradali sono stato molto soddisfatto del rapporto spesa/resa delle Hankook S1 Evo K107 195/45 r16, come semi-slick monto le validissime Yokohama Advan Neova AD08R. per quanto riguarda l'olio motore mi sono semore trovato bene con il Bardhal Technos 5w30 ma recentemente ho optato per un più sportivo Motul 300v.

    Il motore di questa vettura è notoriamente robusto ed affidabile,le uniche cose da tenere sotto controllo sono il termostato che è progettato male e con gli anni trafila, il rubinetto del riscaldamento che a volte si rompe e la sonda lambda del catalizzatore. Il difetto più grande di questa macchina è sicuramente il consumo, che è al pari di un moderno 2.0 turbo benzina se non addirittura peggiore in situazioni come l'autostrada, dove i rapporti corti del cambio penalizzano comfort e consumi. Il consumo medio con il mio stile di guida è di 9km/l.

    (Un ringraziamento agli autori del grande lavoro: Paolo Oliosi e GPgarage - Manic Authorised Dealer, FRT per l'elettronica, e il MAGO DEI MAGHI Mirko Mago Di Oz Catelan)

    La mia Ford SportKa

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