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La Alpine A110 va forte, stai attenta Porsche Cayman...

6 dicembre 2017
a cura della redazione
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    Spesso più gratificante di una 718 Cayman, la nuova Alpine è anche più leggera e veloce, ma non priva di difetti

    Dire che la aspettavamo con ansia è un eufemismo e siamo convinti che valga anche per tanti di voi. Come abbiamo visto, la nuova Alpine A110 è una trazione posteriore dal peso appena superiore ai 1100 kg in ordine di marcia, un peso decisamente inferiore a quello delle concorrenti, vedi Porsche 718 Cayman, Audi TT RS e addirittura Lotus Exige S, proposta ad un prezzo competitivo di circa 55-60.000 Euro.

    Meccanica

    La Alpine A110 va forte, stai attenta Porsche Cayman...

    Fa dell'alluminio il suo cavallo di battaglia, materiale che sfrutta praticamente per ogni componente, a partire dal telaio passando per le sospensioni; il motore 1.8 litri quattro cilindri a singolo turbo e iniezione diretta eroga 252 Cv a 6000 giri/min e regala 230 Cv/tonnellata, per non parlare del fatto che si tratta di un entry-level, dato che arriveranno versioni più potenti (si parla di 300 Cv). 0-100 km/h dichiarato pari a 4.5" e velocità massima di 250 km/h.

    Tre le modalità di guida: Normal, Sport e Track, che influiscono su sterzo, motore, voce allo scarico, ESC e differenziale elettronico, ma non sull'assetto, che rimane invariato qualunque sia la modalità di guida selezionata. Alpine ritiene infatti che sia necessario mantenere un certo livello di comfort in ogni condizione e resta conservativa anche dal punto di vista estetico, con un'aerodinamica funzionale ma priva di "orpelli" come un alettone, il cui lavoro viene egregiamente svolto dal diffusore posteriore e da altre intelligenti soluzioni atte a garantire stabilità alle alte velocità. Il differenziale è elettronico e svolge una funzione di torque-vectoring, titillando i freni per garantire la migliore trazione e il miglior ingresso in curva possibili, svolgendo un lavoro equivalente a quello di un differenziale meccanico ma senza appesantire la vettura.

    Al volante

    La Alpine A110 va forte, stai attenta Porsche Cayman...

    Peso inferiore significa un rapporto peso/potenza migliore e sulla Alpine si sente, eccome. C'è meno inerzia e maggiore agilità e velocità. E per essere una quattro cilindri fa un gran bel rumore. Inoltre non è striminzita come potrebbe sembrare, accoglie anche gli spilungoni di 1.90 e il suo abitacolo è spazioso e confortevole.

    Alla pressione del tasto di accensione segue un latrato seguito da un minimo gorgogliante; niente cambio manuale, qui, per cui una pressione sul paddle "+" del cambio a doppia frizione, dentro la prima e subito ti accorgi che tutto è al suo posto, tutto è meraviglioso, come succede su tutte le migliori vetture sportive. Si sente la mancanza di inerzia, non solo attraverso il leggero sterzo servoassistito, ma anche attraverso i sedili, attraverso tutto quanto; e quando pesti il gas, l'accelerazione è consistente anche più di quella di una Porsche 718 Cayman. Certo c'è un po' di lag, ma pace; in un certo senso contribuisce ad alimentare l'appeal della A110, perché quando la coppia arriva lo fa come un fiume in piena, con una modalità vecchio stile e hai la sensazione di doverti aggrappare al volante e reggerti con i reni. Il cambio lavora bene ma non eccelle; è veloce, efficiente, ma non sconvolgente, benché le scalate siano ben eseguite e dallo scarico arrivino degli interessanti fuochi d'artificio in Sport e Track.

    E' il telaio il vero protagonista dello show. Con un set-up classico di doppi bracci trasversali e tanto alluminio, le credenziali per un handling come si deve ci sono tutte e infatti il modo in cui corre fluida sull'asfalto "respirando" con la strada come sanno fare solo le migliori auto di Lotus è davvero un piacevole shock. Lo sterzo è delicato e preciso e regala del genuino feedback in tutte le modalità di guida. Puoi piazzare millimetricamente la A110 dove vuoi in tutte le curve che vuoi e avere totale fiducia nel fatto che il frontale risponderà con efficacia e senza eccessi. Anche la coda è splendidamente educata ed equilibrata e in perfetta armonia con l'anteriore. Tutto contribuisce ad un carattere maturo e composto.

    Difetti: spazio per i bagagli e disponibilità

    La Alpine A110 va forte, stai attenta Porsche Cayman...

    La questione bagagli è forse uno dei pochi tasti dolenti della Alpine A110. Probabilmente anche il prezzo, ma più che altro perché si tratta, di fatto, di un nuovo brand, che nulla ha a che vedere con la vecchia Alpine.

    E chi vorrà averne una deve aspettare che la produzione venga organizzata: tutte le Alpine A110 Launch Edition, 1955 esemplari, sono già state vendute (e in soli cinque giorni!), a un prezzo di 58.500 Euro. Seguirà il modello "base", che da noi in Europa sarà venduto in 57 punti vendita dedicati.

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