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Ford Fiesta ST 2018

8 May 2018
a cura della redazione
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    La nuova Fiesta ST saprà essere all'altezza delle emozioni del vecchio modello?

    Testo di James Disdale

    Dopo che abbiamo provato la Fiesta ST200, i ragazzi di Evo Uk si sono messi al volante dell’ultima arrivata, la Ford Fiesta ST 2018. La precedente generazione della sportiva Ford ha occupato un posto speciale nei cuori di Evo, che combinando prestazioni sorprendenti, un handling acrobatico e un prezzo base da affare era una delle nostre super piccole preferite, molto più coinvolgente e divertente di rivali ben più costose. Così, c’è una certa pressione per il nuovo modello, considerando soprattutto che ha un motore tre cilindri, anche se lo sviluppo è stato affidato alla divisione Ford Performance. A questo proposito, la nuova Fiesta è equipaggiata con nuovi ammortizzatori e un nuovo layout di sospensioni posteriore, più un differenziale autobloccante meccanico optional. Sicuramente ha il look giusto, con minigonne più accentuate, paraurti anteriore pesantemente scolpito, spoiler posteriore e un diffusore che accoglie un doppio scarico. Tutte le versioni hanno cerchi da 17 standard, mentre la nostra auto montava quelli optional da 18 che fanno un bel lavoro nel riempire i passaruota. All’interno si ha una rivisitazione tipica delle Ford veloci: due bellissimi e comodissimi sedili Recaro per guidatore e passeggero, un paffuto volante a tre razze e un pomello del cambio in lucido metallo. Come per la Fiesta standard, gli interni sono un bel passo avanti rispetto al vecchio modello, con plastiche più morbide e un cruscotto che sembra più elegante ed intuitivo da usare.

    Ford Fiesta ST 2018

    Dati Tecnici

    Per cominciare lo sterzo assistito elettricamente ha un rapporto di 12:1, rendendolo il più rapido di ogni modello Ford Performance; in più la barra di torsione posteriore vede nuove molle sviluppate da Ford che hanno uno schema non uniforme e promettono di assorbire meglio sia le forze verticali che laterali in curva, irrigidendo così anche il posteriore. Un’altra innovazione sono gli ammortizzatori con controllo Ford’s Ride 1 che agiscono in modo da creare quello che è essenzialmente un set-up passivo-adattivo, che irrigidisce o ammorbidisce la guida a seconda della frequenza e del carico di compressioni e estensioni che subisce l’auto creando un grande controllo quando si spinge e comfort quando si viaggia a velocità di crociera.

    Ford Fiesta ST 2018

    Motore, trasmissione, 0-100

    C’è un grande cambiamento sotto il cofano con l’arrivo dell’1.5 litri tre cilindri. L’unità completamente in alluminio eroga 200 cavalli e 290 Nm di coppia, che sono circa gli stessi della versione quattro cilindri elaborata da Mountune. Insieme al turbocompressore e alla tecnologia di apertura e chiusura variabile delle valvole c’è anche un nuovo sistema di iniezione che lavora insieme alla disattivazione di un cilindro per avere efficienza senza perdere potenza. Infine, c’è un nuovo scarico sportivo con tonalità variabile, disegnato per “regalare un sound che parlerà a tutti gli appassionati qualunque sia il loro linguaggio”. Come prima, il motore è accoppiato ad un cambio manuale a sei marce anche se ora è disponibile un nuovo differenziale Quaife a slittamento limitato. Le performance sono adeguate al segmento: da 0 a 100 in 6.5 secondi mentre la velocità massima è una rispettabilissima punta di 232 km/h. Non c’è turbo lag di cui parlare che significa che la ST ha la progressione meravigliosamente elastica di un’auto leggera spinta da un motore potente, con una generosa coppia ai bassi che domina, anche se non ha fame di giri come il vecchio quattro cilindri. Spostandosi in modalità Sport l’acceleratore acquista più urgenza ma la modalità Normal è così ben calibrata che i margini di guadagno sono irrisori, se non per la nota di scarico più rumorosa.

    Ford Fiesta ST 2018

    Com’è da guidare?

    Su superfici lisce la Fiesta curva veloce e piatta, scivolando lungo il nastro d’asfalto con compostezza e un passo incredibile. Il volante ha un ottimo peso, è veloce, preciso e non filtrato, permettendovi di tagliare le curve rapidamente e con grande accuratezza, anche se quando il differenziale ha da fare troppo si nota una certa rigidità della cremagliera in uscita di curva. Aumentate il passo e la ST risponderà con entusiasmo, entrando in curva con foga aiutata da una gran tenuta e un ottimo torque vectoring, dandovi la confidenza di appoggiarvi alle ruote anteriori. La nuova auto ha giusto una frazione meno dell’agilità della vecchia, ma c’è una bella sensazione di ripartizione dei pesi fra anteriore e posteriore. Con l’ESP completamente disattivato si può esplorare il naturale bilanciamento della Ford, modificando la traiettoria con un rilascio dell’acceleratore o una toccatina dei freni. Su superfici più sconnesse le cose si fanno un attimo più complicate e impegnate, soprattutto per quanto riguarda lo sterzo; non è nulla di grave ma è una sensazione un po’ strana e meno intuitiva. La versione entry level della Fiesta ha un prezzo-affare di 21.500 euro, poco più della molto meno potente Suzuki Swift Sport. Anche se aggiungete il Performance Pack siete 3000 euro al di sotto della Clio RS200 o della Peugeot 208 Gti. In questa versione la Fiesta ST ha un incredibile rapporto qualità-prezzo con performance che rispetto al prezzo le rivali non riescono ad eguagliare. Non ha l’assoluto entusiasmo e divertimento della vecchia ST, ma allarga le sue capacità come auto adatta a più persone, per più tempo.

    Ford Fiesta ST 2018
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