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Conosciamo e godiamoci la Ferrari 335 Sport del '57 che ha meravigliato Villa d'Este

31 May 2018
di Tommaso Ferrari
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    (testualmente parlando purtroppo)

    Rara, costosa, elegante e all’avanguardia per l’epoca. Non so se la Ferrari 335 Sport carrozzata da Scaglietti del 1957 che ha vinto il trofeo ‘Best of Show’ a Villa d’Este valga davvero i 32 milioni di euro del suo cartellino del prezzo, però dico, guardatela. La linea è incantevole, la verniciatura bicolore è spettacolare, e quel cofano motore trasparente… una gioia per gli occhi, per non parlare degli scarichi laterali e delle curve così morbide ma aggressive. La 335 assomiglia non poco alla più nota 250 TestaRossa, ma a differenza di quest’ultima, è ancora più potente: il V12 da 4 litri partiva da 390 cavalli, per arrivare con le specifiche del 1958 a 430, per un peso irrisorio di 860 chili circa e un telaio tubolare in acciaio. Il tutto si traduceva in quello che all’epoca era un vero mostro, capace di superare i 300 km/h senza controlli elettronici, airbag o diavolerie elettroniche a guardarvi le spalle. Il proprietario austriaco Andreas Mohringer dice che su strada bisogna essere molto decisi negli input, ma che in realtà si rivela una vettura molto piacevole da guidare.

    Conosciamo e godiamoci la Ferrari 335 Sport del '57 che ha meravigliato Villa d'Este

    La 335 S fu così devastante su strada da esser stata l’unica vettura capace di impensierire il record conquistato da Stirling Moss alla Mille Miglia nel 1955, anche se la rottura della trasmissione fece crollare ogni speranza di vittoria. L’evento però tragico legato alla 335 e alla Freccia Rossa è stato l’incidente che pose fine alla vita del pilota Alfonso de Portago, del copilota Nelson e di nove spettatori, motivo per cui dal 1957 non si è più parlato della Mille Miglia in termini di gara di velocità. Dopo il drammatico evento, son rimaste solo tre Ferrari 335 Sport al mondo, cosa che tecnicamente la rende molto più rara della 250 GTO e fa capire come mai il prezzo sia così elevato. I motivi per cui la giuria presieduta da Lorenzo Ramaciotti ha assegnato il trofeo Bmw Group (e quindi anche il Best of the Show secondo i giudici) alla 335 sono stati quindi una combinazione di bellezza, rarità, meccanica impressionante nonché un restauro eseguito in maniera ineccepibile, per rendere questa meravigliosa vettura un’opera d’arte.

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    Pictures by Auto.it

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