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Audi R8 V10. Meglio o peggio della V10 Plus?

13 settembre 2017
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    Bastano i 540 Cv della Audi R8 V10 per avere il massimo dall'esperienza R8? Secondo noi, sì. Anche se con un manuale...

    di Henry Catchpole

    Il motore, sulla Audi R8 V10, è lo stesso della top di gamma V10 Plus, ma all'appello mancano 70 Cv. E poi, senza quell'alettoncino, è forse più accattivante. L'entry-level del mondo R8 sarà sufficiente per non desiderare la Plus?

    Comincio ad essere un po' stufo di pensare "vorrei che quest'auto avesse un manuale". Nel caso della R8, poi, non si tratta di un manuale qualunque, ma di quel delizioso sei rapporti dal grosso pomellone che faceva "clack-clack" sulla sua gabbia in bella vista. Era davvero speciale. Ma il fatto è che oggi le sportive sono talmente potenti che la soluzione dell'automatico sembra l'unica adottabile.

    Ciò nonostante, su questa R8, con 70 Cv in meno, un manuale forse non sarebbe un così grande ostacolo al progresso; o, forse, c'entrano i suoi semplici ammortizzatori passivi in luogo dei Magnaride regolabili, i freni in acciaio al posto dei carboceramici e lo sterzo standard invece del Dynamic. Insomma, un'auto più semplice che probabilmente si meriterebbe un ruolo diverso, con tre pedali al posto di due.

    Audi R8 V10. Meglio o peggio della V10 Plus?

    In ogni caso, è una vettura davvero bella da guidare. I sedili standard sono confortevoli e contengono bene e dall'arioso abitacolo si gode di un'ampia vista oltre il corto muso. L'assetto è un ottimo mix di quotidiano e sgroppata domenicale. Anzi, sono ammortizzatori dall'escursione inaspettatamente lunga, il che dà all'auto un carattere aggraziato e composto quando la strada non è proprio perfetta; in combinazione con un fenomenale grip, puoi quindi lasciarti andare come faresti con una hot hatch, benché il suo istinto sia quello di rassicurare più che di unirsi al gioco.

    Lo sterzo standard è tarato su 15.7:1 a differenza del Dynamic variabile. E' uno sterzo più lento e si sente quando il muso non si inserisce con la velocità che ti aspetteresti. Ma ha il pregio di essere più semplice da gestire e di rendere il tutto un po' più rilassante, un po' come accadeva sulla vecchia R8, il che non è poi così male. Oltretutto qualche cambiamento c'è quando agisci sulle modalità di guida. Il cambio è superbo. Non mi fanno impazzire i paddle di plastica ma le cambiate sono più che immediate e così morbide da non inficiare sull'andatura.

    Gli interni sono molto cool e, con l'aggiunta del Virtual Cockpit, l'abitacolo della R8 è davvero un gran bel posto in cui passare del tempo. L'esemplare che abbiamo provato aveva relativamente pochi optional, ma lo scarico sportivo c'era e possiamo confermare che sia uno degli accessori da scegliere. Anche perché non è eccessivamente rumoroso, semplicemente emette la musica che ci si aspetta da una R8, quel suono che il V10 regala in particolare dai 3500 giri in su, con la rabbia dei 6500 e il finimondo del limitatore.

    Audi R8 V10. Meglio o peggio della V10 Plus?

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